image/svg+xml1 Edizione 2019 DIRITTI RISERVATI ASSISCOUT
image/svg+xml3 1) Abrasioni Pag. 4 2) Annegamento Pag. 5 3) Colpo di calore Pag. 6 4) Colpo di sole Pag. 7 5) Contusioni Pag. 8 6) Crampi muscolari Pag. 9 7) Dente rotto Pag. 10 8) Distorsioni Pag. 11 9) Escoriazioni Pag. 12 10) Emorragie Pag. 13 11) Ferite Pag. 14 12) Frattura (Lussazioni Distorsioni) Pag. 15 13) Morso di vipera Pag. 16 14) Puntura d insetti Pag. 17 15) Scheggia Pag. 18 16) Scottature Pag. 19 17) Strappo muscolare Pag. 20 18) Vescicole (Ustioni Scottature) Pag. 21 Cassetta di Pronto Soccorso Attenzioni & Precauzioni Pag. 22 DIRITTI RISERVATI ASSISCOUT
image/svg+xml4 Sono lesioni della pelle che avvengono contro superfici ruvide o per sfregamento rapido (corda). Esse non provocano grave ma sono dolorose e spesso sporche di sostanze inquinanti. COSA NON FARE Toccare l’abrasione con le mani sporche. Applicare polveri cicatrizzanti e cotone emostatico (provocano infezioni - croste dure e fastidiose - cicatrici). COSA FARE SUBITO 1 ) Lavare bene con acqua corrente. Allontanare lo sporco usando acqua ossigenata gettata a spruzzo e lasciata agire, la schiuma bianca che si formerà oltre disinfettare porterà via lo sporco. 2) Rimuovere i frammenti di terra o altro con un paio di pinzette. 3) Asciugare bene la zona abrasa con garze sterili . Applicare Mercurocromo e lasciare asciugare prima di ricoprire con garza sterile. Se è solo una lieve abrasione lasciare asciugare all aria aperta. DIRITTI RISERVATI ASSISCOUT
image/svg+xml5 Causato dalla inalazione di liquidi nei bronchi e nei polmoni (solitamente acqua). È necessario agire subito. COSA NON FARE Esitare COSA FARE SUBITO 1) Se la persona è cosciente e tossisce basterà metterla a pancia in giù nella posizione di sicurezza. 2) Se la persona è priva di conoscenza cercate di fare uscire il liquido dalla parte alta delle vie respiratorie (bocca-gola) ponendola su di un fianco, controllate se non vi siano ostacoli e iniziate una respirazione bocca a bocca o artificiale; se il paziente si riprende, tossendo espellerà il resto del liquido dai polmoni. 3) Se espelle da sola gran parte del liquido, potete aiutarla con delle lievi pressioni alla base del torace. il cardiaco. abiti e al caldo. DIRITTI RISERVATI ASSISCOUT
image/svg+xml6 Avviene dopo una lunga ad caldi e umidi. Il colpito dal colpo di calore ha sete mal di capo, è e la si alza, la pelle è umida, il volto arrossato, può perdere conoscenza, il battito cardiaco è e può non sentirsi. COSA NON FARE Lasciare il paziente al caldo. COSA FARE SUBITO 1) Trasportare il paziente in luogo fresco, asciutto e ben ventilato. 2) Mettere del ghiaccio sulla testa e sulla nuca. 3) Liberare il paziente dagli abiti e qualora vi sia febbre applicare spugnature fredde su tutto il corpo. DIRITTI RISERVATI ASSISCOUT
image/svg+xml7 Avviene dopo lunga al sole col capo non protetto. Il “colpo di sole” è una situazione in cui a seguito di lunga al sole con elevate temperature, il nostro corpo perde la c di la temperatura. può essere solamente confuso, ma può al delirio e al coma. Il paziente accusa violentissimo mal di testa, pelle e fredda. COSA NON FARE Lasciare il paziente sotto il sole. COSA FARE SUBITO 1 ) trasportare immediatamente l’infortunato in un ambiente fresco e ventilato, togliergli i vestiti, sollevargli le gambe e abbassare la temperatura corporea spruzzandogli acqua tiepida. DIRITTI RISERVATI ASSISCOUT
image/svg+xml8 Rappresentano il risultato di un evento traumatico che, tuttavia, non provoca la lacerazione della pelle, bensì lo schiacciamento dei tessuti molli sottostanti. I segni della contusione, in questi casi, sono inevitabili. Nel caso di contusioni di primo grado, l azione lesiva dei piccoli vasi porta il sangue a fuoriuscire e diffondersi nei tessuti adiacenti, e comporta la di quella che, in gergo medico, viene definita ecchimosi, ovvero il comune livido, da dolore più o meno lieve quando si fa pressione sulla parte interessata, che si da una macchia di colore scuro e che andrà nel tempo ad assumere il classico colore giallo ocra. Le contusioni più nell ematoma. COSA NON FARE Praticare massaggi o fare impacchi caldi. COSA FARE SUBITO Applicazione di ghiaccio (mai a diretto contatto con la pelle). In un secondo momento applicazione di pomate che facilitino il riassorbimento de ll’ ematoma. Nelle contusioni importanti si può sospettare una frattura per la quale è necessario il medico. DIRITTI RISERVATI ASSISCOUT
image/svg+xml9 È un dolore acuto, spesso lancinante al polpaccio, nella parte posteriore della coscia o al piede. Il dolore è persistente e non scompare nemmeno se ci si ferma. Si tratta di contrazioni involontarie, violente e inaspettate che generalmente si presentano durante uno sforzo, ma di il sonno. il compiere il movimento contrario a quello che ha il crampo. COSA NON FARE Ripetere lo stesso movimento articolare che ha determinato il crampo. COSA FARE SUBIT O 1) DITA DEL PIEDE E PIANTA DEL PIEDE Spingere le dita verso l alto o invitare il soggetto a mettersi in punta di piedi con il calcagno sollevato dal suolo. 2) POLPACCIO Con la persona seduta tenendo la gamba diritta spingete la punta del piede verso la gamba. 3) COSCIA Tenere la gamba diritta afferrando con una mano il calcagno e spingendo con l altra mano il ginocchio verso il basso. Utile l’ assunzione di acqua tiepida con sale.