Page 6 - Orientamento
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fig. 3
fig. 1

fig. 2

Una volta conosciuta la pendenza possiamo trovare l’inclinazione.
Per trovare l’inclinazione di una strada, nota la pendenza (rapporto
tra dislivello superato e corrispondente avanzamento in
orizzontale) si può ricorrere a metodi grafici.
Ad esempio, se la pendenza è del 14%, basta tracciare con riga e
squadra un segmento orizzontale lungo 100 mm (=10 cm) e uno
verticale con un estremo in comune con esso lungo 14 mm e,
congiunti gli altri estremi, misurare l’inclinazione del nuovo
segmento con un goniometro (in questo caso di ottiene 8°):


DIRITTI RISERVATI ASSISCOUT



La figura illustra anche come, viceversa, data l’inclinazione (20°)
si può ricavare la pendenza (36%).


Per la rappresentazione di territori non piani (colline, monti,
depressioni, ecc.) si fa uso delle curve di livello o isoipse (dal
greco isos = uguale e hypsos = alto).
Sono linee immaginarie che uniscono tutti i punti situati ad una
stessa quota: la prima di queste linee coincide allora con la costa
del mare, poi avremo una curva di livello che unisce tutti i punti a
quota 100 metri, un’altra per i punti a quota 200 metri, ecc.
Nella lettura di una carta, bisogna prestare molta attenzione
all’andamento delle quote. Una serie di isoipse concentriche
indicherà una collina se quelle centrali saranno a quota maggiore
delle periferiche o, al contrario, una cavità se le isoipse centrali



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