image/svg+xmlEdizione 2019 DIRITTI RISERVATI ASSISCOUT
image/svg+xml3 Dagli atti dell’Assemblea Generale del 14 febbraio 1999 A c u ra d i F abi o A lban es e “L’ASSISCOUT” e un’associazione laica che vede nel pluralismo e nel confronto una ricchezza e una possibilità di crescita e maturazione. La definizione di associazione scout laica adottata dall’ASSISCOUT comporta che le scelte politiche, religiose e civiche vengano viste come un fatto personale e privato dei propri associati. Tutti gli iscritti, tuttavia, sono invitati a percorrere un cammino di ricerca di una scelta personale e cosciente in ambito civico politico ed etico, venendo incoraggiati a vivere attivamente i valori espressi dalla LEGGE SCOUT e confrontarsi con essi. Esplorare. Essere Scout significa essere una persona capace di esplorare, lo sappiamo. Chiunque di noi, dal castorino al Rover, al capo, ha vissuto in prima persona la magia dell’esplorazione, dell’inoltrarsi in territori sconosciuti, di scoprire la realtà che ci circonda, la magia della natura... e non meno importante... di fare tutto questo assieme. Esiste tuttavia anche una realtà interna a noi, non meno im-portante, anzi. Una realtà che è fatta di ciò che siamo, di ciò in cui crediamo, delle motivazioni che ci spingono a fare determinate scelte. Una realtà che va ascoltata, capita, fatta crescere. Essere Scout non significa solo acquisire determinate abilità tecniche: saper montare una tenda, saper accendere un fuoco, saper costruire l’alzabandiera. Significa crescere come persona, integralmente, diventare, in altre parole, adulti capaci di vivere da protagonisti le proprie scelte, DIRITTI RISERVATI ASSISCOUT
image/svg+xml4 acquisire capacità e abilità che possano poi essere messe liberamente al servizio degli altri, della comunità in cui si vive, sforzandoci di diventare buoni cittadini del mondo. Essere Scout in un’Associazione laica significa essere persone aperte al dialogo, capaci di far tesoro della propria dell’altrui esperienza, vivendo in modo dinamico l’incontro con l’altro come fonte di ricchezza, facendo propri i valori della libertà, del rispetto e della tolleranza. Alla base del nostro ESSERE Scout vi è l’adesione ad una Legge che abbiamo deciso di rispettare. I valori proposti da questa Legge sono valori universali, condivisibili da ogni persona perché basati sulla libertà, sul rispetto di sé stessi, dell’altro e del mondo che ci circonda, sulla tolleranza, sulla condivisione di esperienze e di sentimenti. Con questo documento, vorremmo riuscire a proporre alcuni spunti di riflessione, a partire dalla scoperta di noi stessi (il nostro corpo, la nostra vita interiore), passando per la scoperta del mondo che ci circonda (gli altri e la natura) per aiutarci a scoprirci persone capaci di fare delle scelte autonome e a vivere con coraggio e coerenza. La nostra non è una proposta di formazione religiosa, in quanto non è compito della nostra Associazione svolgere alcuna attività di catechismo o di proselitismo a favore di alcuna fede particolare; al tempo stesso la nostra non può nemmeno essere una proposta di disimpegno verso la ricerca personale o un incoraggiamento all’agnosticismo. La nostra è invece una proposta di formazione della persona in quanto impegna ciascuno di noi a riflettere, con spirito critico, sui valori che, in quanto Scout, alla luce della nostra Legge, siamo chiamati a testimoniare. Ricordiamo, per concludere, che il cammino di uno Scout non finisce mai e che tutta la nostra vita dovrà essere vissuta co-me una continua esplorazione di nuovi territori, esteriori o in-teriori a noi stessi, senza aver mai la presunzione di aver sco-perto tutto. Buona Strada. DIRITTI RISERVATI ASSISCOUT
image/svg+xml5 Lo scopo della Veglia è quello di sviluppare la riflessione e l’interiorizzazione, ma anche una apertura verso gli altri. Si prevedono due fasi: «la Provocazione» e «la Comunicazione». La Provocazione si realizza attraverso la proposta di un Te-ma di riflessione con la lettura di brani appropriati alternati ad opportuni silenzi; un canto fatto insieme all’inizio può predisporre gli animi, un sottofondo musicale può essere utile. La Comunicazione si realizza attraverso il colloquio tra i par-tecipanti sul tema. Il tono deve essere quello della semplice esternazione dei pensieri, emozioni, riflessioni suscitate nel-la prima fase . È assolutamente da evitare la discussione, ognuno deve es-sere completamente sereno e sicuro che non verrà contrad-detto e giudicato (e come si può giudicare una esperienza interiore o una emozione?), questo è l’unico presupposto per la sincerità e quindi la «verità» della Veglia. Non è necessario che tutti prendano la parola, ma a volte il conduttore può ritenere utile l’utilizzazione di tecniche atte a costringere tutti a parlare, questo in base al tema e alle per-sone. Se lo ritiene opportuno il conduttore prende la parola per ultimo e ricapitola l’esperienza. Occorre valutare bene i tempi e saper «troncare» al mo- mento opportuno una Veglia prolungata nel tempo può alla fine scadere ed essere meno incisiva. La Veglia si realizza la sera all’aperto, intorno al fuoco, ma DIRITTI RISERVATI ASSISCOUT
image/svg+xml6 si può fare anche al chiuso. Non occorre ambientazione, il fuoco è già sufficiente mentre in ambiente chiuso è neces-saria un’ambientazione accurata sia come illuminazione, dia-positive, disposizione dei partecipanti, musica, ecc. in modo da evitare distrazioni e aiutare la riflessione. I temi da usare sono svariatissimi ma sempre inerenti all’uo- mo, alla vita, alla scelta Scout. È una tecnica utilizzabile con i ragazzi più grandi. Affidare loro un tema di riflessione ed invitarli a rimanere per un certo periodo isolati, a contatto con la natura, a ri- flettere sui tema assegnato per riportare poi, nel gruppo le sensazioni provate e le riflessioni elaborate. Mettersi al servizio degli altri, in ogni settore, significa met-tersi in cammino per scoprire chi siamo e quale può essere il nostro impegno nel mondo che circonda. 1) SCOPRO CHI SONO: Il mio corpo La mia vita interiore. 2) SCOPRO IL MONDO CHE Ml CIRCONDA: Le altre persone La natura. 3) ELABORO UN MIO PROGETTO Dl VITA: Do un senso al mio cammino Creo la mia scala di valori. DIRITTI RISERVATI ASSISCOUT
image/svg+xml7 Il corpo ci appartiene, è una parte importante di noi stessi e dobbiamo conviverci bene per tutta la vita. Ci serve per comunicare, per stare con gli altri per raggiungere obiettivi personali e di gruppo. ST RU M E NT I : Tutte le attività fisiche. Cura di sé e igiene personale. Tecniche scout e non. Espressione. Abilità manuale. DIRITTI RISERVATI ASSISCOUT
image/svg+xml8 CASTORINI «Imparo a conoscere e aver cura del mio corpo». Come è fatto il mio corpo? Imparo a muovermi, correre, saltare… Imparo ad usare le mani per “sentire”, per costruire, per comunicare. LUPETTI «Dalla cura e conoscenza del mio corpo alla consapevolezza» Come è il mio corpo? Questo corpo mi appartiene: come curo e governo il mio corpo? Come comunico col corpo? ESPLORATORI «Dalla consapevolezza del mio corpo al suo miglioramento e potenziamento». Come cambia il mio corpo? Chi sono io? Come curo il mio corpo? Come miglioro il mio corpo e le sue prestazioni? ROVERS «Dal miglioramento del mio corpo al suo uso corretto nel rapporto con gli altri e per gli altri». Che immagine ho di me e del mio corpo? Perché, per chi, per cosa uso il mio corpo? Come vivo la sessualità? Quale sforzo posso chiedere al mio corpo nel mettermi a servizio? Quali sono le mie forze? DIRITTI RISERVATI ASSISCOUT
image/svg+xml9 La vita interiore ha a che fare con il nostro IO profondo, col rapporto con noi stessi, col bene che ci vogliamo, col progetto che intendiamo fare su noi stessi. Imparare a conoscerci, a valorizzare le nostre qualità, a riconoscere e, se possibile, correggere i nostri limiti, è il primo passo essenziale per metterci al servizio degli altri, oltre che di noi stessi STRUMENTI: Le cerimonie. Le tradizioni. Il fuoco di bivacco. La riflessione, l’introspezione. La verifica. La veglia, la riunione spirituale. L’hike. DIRITTI RISERVATI ASSISCOUT
image/svg+xml10 CASTORINI «Nella colonia io sono importante... perché...» Io so fare tante cose... Mi piace scoprire e imparare. Perché sono importante per i miei amici? LUPETTI «Il mio comportamento: come e perché?» Come mi comporto? Perché? Cosa è bene e cosa è male? Che conseguenze hanno i miei comportamenti? Posso cambiare? ESPLORATORI «Il mio carattere: come e perché?» Quali sono le caratteristiche del mio carattere? Come conoscermi meglio? Come migliorare? Che sentimenti provo nei vari momenti? E come li esprimo? ROVERS «La mia identità: come e perché?» Chi sono io? Cosa voglio di me? Cambiare e restare se stessi. Come? Imparo ad «ascoltarmi» e ad ascoltare. Quali sono i miei sentimenti? Come li esprimo e che effetto producono? DIRITTI RISERVATI ASSISCOUT
image/svg+xml11 Siamo tutti in cammino. Ogni punto di arrivo è al tempo stesso un nuovo punto di partenza. Un cammino troppo facile non stimola e non porta lontano. Non è il cammino che è difficile, ma è «il difficile» che è il cammino. Fare ogni giorno del proprio meglio per migliorarsi, sapersi mettere in discussione, non accontentarsi mai della mediocrità. STRUMENTI: La Promessa. La Legge. La Progressione. DIRITTI RISERVATI ASSISCOUT
image/svg+xml12 CASTORINI «Ogni giorno scopro qualcosa di nuovo» Sono un castorino curioso? Mi piace imparare cose nuove? Mi piace stare nella Colonia perché... LUPETTI «Curiosità e impegno su me stesso» Cosa vuol dire promettere? Cosa vuol dire seguire la Legge? Porto a termine quello che inizio? Voglio sapere, conoscere, crescere. Quanto sono capace di sforzarmi? ESPLORATORI «Avventura e impegno su me stesso» Cosa vuol dire «sul mio onore»? A cosa mi serve quello che imparo? Dove voglio arrivare? Cosa farò da grande? Mi preparo per... Cosa c’è dietro l’angolo? ROVERS «Strada e impegno su me stesso» Cosa sto realizzando? Decido io dove voglio arrivare? Qual è il mio progetto? Devo farcela. Cosa mi dà le forze? DIRITTI RISERVATI ASSISCOUT
image/svg+xml13 Gli altri siamo noi. Noi siamo per gli altri quello che gli altri sono per noi: una possibilità di incontro, di scoperta, di amore, di fratellanza realizzata procedendo insieme. Vivere per gli altri dà senso alla propria vita. STRUMENTI: La vita scout. La Legge. La vita in Colonia, la sestiglia, la squadriglia, il clan. La Buona Azione, il servizio. Il gioco, la missione, l’impresa. L’inchiesta. Espressione. DIRITTI RISERVATI ASSISCOUT
image/svg+xml14 CASTORINI Il castorino è felice ASSIEME agli altri» Mi piace stare assieme ai miei amici perché... LUPETTI «Scoperta degli altri e cooperazione» Chi sono «gli altri»? Come mi comporto nel gruppo? So giocare bene? Come accetto chi è diverso? Cosa faccio per gli altri? ESPLORATORI «Conoscere gli altri e collaborare» Comprendo gli altri? Collaboro? Come e quanto? Non esisto solo io: ho bisogno degli altri e gli altri hanno bisogno di me. Quali sono ¡ limiti alla mia libertà? Quale è il mio grado di tolleranza. ROVERS